Kenya / Al Shabaab

Sale il numero di poliziotti uccisi negli ultimi giorni nel settore orientale del Kenya, vicino al confine con la Somalia. Ieri altri cinque agenti sono morti e uno è rimasto ferito quando l’auto su cui viaggiavano ha colpito un ordigno posizionato sulla strada nei pressi di Liboi, nella contea di Garissa.

Solo ventiquattrore prima altri tre poliziotti avevano perso la vita nello stesso modo e nella stessa zona, e altri cinque erano morti più a nord, a Mandera quando un convoglio di mezzi che trasportava alcuni politici – tra cui anche il governatore della contea, Ali Roba – è saltato su una mina posizionata lungo la strada.
Un nono poliziotto è morto a causa delle ferite riportate la notte scorsa portando a 14 il numero di vittime dei tre atti terroristici, i primi due dei quali sono stati rivendicati dal movimento jihadista somalo al-Shabaab.

L’allarme tra le forze dell’ordine era alto da lunedì, quando con un comunicato l’ispettore generale di polizia, Joseph Boinnet, aveva avvertito che ci sarebbero stati attacchi imminenti contro gli ufficiali: i militanti di al-Shabaab, aveva detto Boinnet, “stanno inviando operativi in ?varie ?parti della regione nordorientale, per posizionare ordigni esplosivi (Ied) lungo i percorsi utilizzati dalle nostre pattuglie, con l’intento di fiaccare le operazioni di sicurezza nelle aree di confine”. (Capital FM)