Kenya / Politica

Proseguono in Kenya gli scontri tra la polizia e i sostenitori del principale partito di opposizione Coalition for reform and democracy (Cord). Negli ultimi mesi le dimostrazioni hanno subito una vera è propria escalation di violenza. Ieri diversi scontri hanno coinvolto più di una città, tra cui la capitale Nairobi, Mombasa e Kisumu. Alcune fonti, tra cui Africanews, parlano di almeno 3 morti.

I manifestanti, guidati sempre dalla Cord; come nelle precedenti manifestazioni che si sono svolte negli ultimi mesi, chiedevano le dimissioni della Commissione elettorale accusata di essere faziosa in vista delle elezioni previste per il 2017. La protesta, soprannominata la “madre di tutte le dimostrazioni” ha avuto luogo nelle regioni considerate fortezze politiche della Coalizione.

Il leader dell’opposizione, Raila Odinga, battuto dal presidente Keniatta alle scorse elezioni, chiede che la commissione venga dissolta e che i membri vengano sostituiti da personale neutro e imparziale.

Le proteste dei manifestanti riguardano diverse accuse di corruzione che coinvolgerebbero la commissione elettorale (Iebc).

Il governo del Kenya ha invitato l’opposizione a non mettere in scena proteste contro il corpo elettorale.

Tuttavia, il partito di opposizione del leader Raila Odinga ha promesso che le dimostrazioni continueranno a Nairobi e in altre regioni. (Africanews)