Kenya / Elezioni 2017

Ieri, in un’affollata manifestazione all’Uhuru Park, nel centro di Nairobi, il maggior cartello dell’opposizione ha finalmente dichiarato che Raila Odinga – leader dell’Orange democratic movement (Odm) – sarà lo sfidante del presidente uscente Uhuru Kenyatta, alle prossime elezioni, previste per l’8 agosto.

Odinga tornerà così a sfidare Uhuru Kenyatta, presidente uscente, come già avvenuto alle precedenti elezioni, nel 2013.

La nomina di Odinga era prevista, ma non scontata. La decisione, a lungo attesa, è stata infatti frutto di una difficile mediazione tra i cinque leader del nuovo cartello di opposizione, la National super alliance (Nasa), di cui fanno parte partiti importanti nel mondo politico del paese e leader molto seguiti e autorevoli. Nella manifestazione di ieri è stata anche delineata la leadership del governo del paese, nel caso che il cartello vinca le elezioni.

Se Odinga sarà il nuovo presidente, Kalonzo Musyoka, del Wiper party (Wp), sarà il suo vice. Mudawadi, dell’Amani national congress (Anc) sarà il capo del governo, con due vice premier: Moses Wetangula e Isaac Ruto, ora potente governatore della contea di Bomet, nella Rift Valley Centrale.

Sulla carta, il nuovo cartello si presenta forte, soprattutto ora che la difficile mediazione sui posti di governo è stata risolta. Le elezioni saranno perciò combattute ad armi pari, anche se Kenyatta, spalleggiato dal cartello Jubilee, parte favorito di molti punti nelle previsioni di voto. Il clima generale nel paese resta di alta tensione. (Daily Nation, venerdì 28 aprile 2017 / Rfi)