Kenya / Istruzione

Le ragazze musulmane potranno portare l’hijab (abito che lascia scoperto il volto) anche se studiano in scuole cristiane. Lo ha stabilito l’8 settembre scorso la corte d’appello. “Chi promuove l’educazione deve abbracciare i principi di diversità e non-discriminazione” hanno detto i giudici, rovesciando la sentenza emessa in primo grado il 7 maggio del 2015. Alcuni genitori di ragazze musulmane che frequentano la scuola metodista di Isiolo, nella regione centrale del paese, si erano rivolti alla giustizia perché consideravano discriminante il regolamento scolastico che vietava alle musulmane d’indossare la divisa scolastica con velo e pantaloni. In primo grado l’Alta Corte aveva dato ragione all’istituto scolastico.
Molte famiglie musulmane scelgono di mandare i figli in scuole cristiane perché garantirebbero un più alto grado d’istruzione. In Kenya le scuole statali consentono d’indossare abiti conformi alle regole imposte dalla propria religione, ma il livello dell’insegnamento è spesso molto basso.
Anche in Nigeria, lo scorso luglio, la Corte d’appello di Lagos aveva imposto ad un’istituto scolastico di togliere il divieto per le studentesse di fede islamica a portare il velo. (Daily Nation / Afrika News)

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