Kenya

Domenica la polizia keniana ha arrestato tre uomini accusati di aver tentato di irrompere in una base dell’esercito britannico a Laikipia, nel Kenya centrale, lo stesso giorno in cui un commando jihadista ha attaccato un’altra base utilizzata dalle forze statunitensi e keniane a Manda Bay, nella contea di Lamu.

A riferirlo è l’agenzia Reuters che cita un rapporto della polizia.

Il fallito assalto a Laikipia, dove l’esercito britannico addestra circa 10.000 militari all’anno, è stato filmato da una videocamera di sicurezza.

Non è chiaro se il tentativo di irrompere nella base britannica sia stato collegato all’attacco alla base di Manda Bay nel quale sono rimasti uccisi tre americani e sono stati distrutti due aerei, due elicotteri statunitensi e diversi veicoli militari. Il movimento jihadista somalo al-Shabaab ha rivendicato la responsabilità dell’attacco e ha pubblicato le foto di combattenti in posa vicino agli aerei in fiamme.

L’attacco è arrivato pochi giorni dopo l’annuncio degli Stati Uniti di un rafforzamento della sicurezza delle sue basi in seguito alle minacce iraniane dopo che un attacco aereo statunitense ha ucciso il suo più importante comandante militare.

Al-Shabaab ha però fatto sapere che l’assalto di domenica non era collegato all’Iran. «Questo attacco in Kenya non ha alcun legame con l’attacco in Medio Oriente. È una lotta tra noi e gli Stati Uniti», ha dichiarato Abdiasis Abu Musab, portavoce delle operazioni militari di al-Shabaab. (Reuters)