Lo studio di Redattore Sociale e Caritas
Immigrati più criminali degli italiani? Uno studio smonta lo stereotipo rivelando tassi di criminalità quasi identici, tra stranieri e italiani.

 

Sono poco più del 37% della popolazione carceraria, soprattutto in fasce di età compresa tra i 18 e i 44 anni. Si tratta dei cittadini stranieri condannati, secondo i dati relativi al 2008, diffusi dal Ministero dell’Interno.
A prima vista, i dati sembrerebbero confermare il timore nutrito nei confronti dei migranti, eppure il tasso di criminalità (in termini relativi dunque) rilevato sulla popolazione straniera è di poco superiore a quello italiano.

A sovvertire lo stereotipo ci ha pensato una ricerca,presentata questa mattina a Roma, intitolata “La criminalità degli immigrati: dati, interpretazioni, pregiudizi”, promossa dall’Agenzia Redattore Sociale e realizzata dall’equipe del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes.
Nonostante condizioni sociali, economiche e normative sfavorevoli, i migranti “tendono a delinquere”, dunque, in proporzioni di poco superiori agli italiani. Se si tiene invece conto della fascia d’età, il tasso di criminalità dei migranti diventa addirittura inferiore, per età superiori ai 44 anni, rispetto a quello degli italiani. Lo studio spiega inoltre come i crimini commessi dagli stranieri siano, per lo più, legati alla loro stessa condizione (è il caso degli irregolari), oltre a sfatare ogni legame tra aumento degli immigrati e aumento dei reati. Nonostante la popolazione immigrata in Italia sia cresciuta, infatti, di oltre il 100% tra il 2001 e il 2005, le denunce nei loro confronti hanno registrato un aumento del 45,9%.

Della questione si è occupata Nigrizia nel suo numero di Aprile.
Dal Dossier sulle G2 “Buona la seconda” vi proponiamo le posizioni di due docenti universitari:

Barbagli: i G2 più “criminali” dei loro padri

Palidda: vittime dell’eccesso di zelo della polizia


(L’intervista di Michela Trevisan a Franco Pittau, coordinatore del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes, è stata estratta dal programma radiofonico Focus)