La Fao si prepara al Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare
Nel 2050, oltre 9 miliardi di persone abiteranno il pianeta, mentre i cambiamenti climatici minacciano le colture. Produttività e investimenti nella gestione delle risorse idriche, queste le proposte di Jacques Diouf Direttore Generale della FAO, che prevede una crescita della domanda di cibo nei prossimi 40 anni, pari a quasi il doppio rispetto a quella attuale.

Incrementare la produttività agricola. Secondo il Direttore Generale della Food and Agriculture Organisation (FAO), Jacques Diouf, è l’unica soluzione per non andare incontro ad un grave peggioramento della crisi alimentare nel 2050. In occasione dell’apertura dei lavori del Forum di esperti ad alto livello su come nutrire il mondo nel 2050, che si è aperto ieri, 12 ottobre, a Roma, Diouf ha parlato di fronte ad oltre 300 esperti di tutto il mondo, di come il forte incremento demografico dei prossimi anni, porterà ad una domanda di cibo, foraggio e fibre doppia rispetto ad oggi.

Aumentare la produttività piuttosto che l’estensione delle colture, su questo si è concentrato il discorso del dirigente della FAO, esprimendo alcuni dubbi circa la diffusione di un’agricoltura biologica, in grado di contribuire solo in minima parte alla riduzione di fame e povertà.

Le proiezioni indicano che la popolazione mondiale raggiungerà nel 2050 i 9,1 miliardi di persone, rispetto agli attuali 6,7 miliardi, rendendo necessaria dunque un incremento del 70 per cento della produzione agricola.

L’agricoltura a livello mondiale dovrà inoltre fare i conti con gli effetti dei mutamenti climatici, in particolare con l’aumento delle temperature e con la scarsità di acqua.
Secondo le stime della FAO, gli effetti del cambiamento climatico potrebbero far calare la produzione alimentare del 30% in Africa e del 21% per cento in Asia.

A peggiorare la situazione ci pensa anche la crescente diffusione di biocombustibili, destinata, secondo le previsioni, ad aumentare di circa il 90% nei prossimi 10 anni.

Le conclusioni e le raccomandazioni del Forum serviranno da base di discussione al dibattito del Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare in programma presso la sede FAO dal 16 al 18 novembre, cui parteciperanno capi di stato e di governo dei 192 paesi membri.