passaporti fantasmi
Quella che riportiamo, è la risposta in 6 punti che l’ambasciata a Roma della Repubblica democratica del Congo ha inviato alla redazione di Nigrizia, dopo che era stata sollecitata a rispondere alla lettera di un cittadino congolese sull’annosa vicenda della mancata distribuzione dei passaporti biometrici.


Per buona comprensione dell’editore di Nigrizia, nonché dei vostri lettori:

 

1) I richiedenti passaporti biometrici pagano direttamente il costo del passaporto tramite il servizio quick pay della Western Union a beneficio della Biac della Rd Congo per il Conto del Tesoro, senza alcuna mediazione né intermissione da parte della nostra Ambasciata.

2) Il ministero degli esteri congolese a Kinshasa cura l’impressione dei suddetti passaporti dopo aver ricevuto i dati degli interessati dall’ambasciata.

3) I dati sono inoltrati a Kinshasa tramite la società Tre Emme di Roma di Ethiopian Airlines per via diplomatica.

4) I passaporti impressi a Kinshasa sono inoltrati a Roma a cura del ministero degli esteri congolese tramite lo stesso corriere Tre Emme.

5) Nel caso della mancanza di qualche passaporto, come nel caso della persona che conosciamo e che si è già lamentata presso i vostri servizi, vi pregiamo di aspettare fino alla risoluzione del problema, indipendente dalla nostra volontà.

6) Contrariamente a quando da voi dichiarato, l’ambasciatore al suo ritorno in sede ha riportato più di mille passaporti biometrici che sono stati distribuiti.

 

Per ulteriori informazioni, vi pregiamo di verificare tutto presso la sede dell’ambasciata, in via Barberini 3, a Roma.