È un caso di studio in fatto di incrocio tra geografia e politica. Soprattutto se consideriamo la prima disciplina nel senso più scolaresco possibile, fatta di cartine e mappe.
Lo scorso agosto, l’Unione Africana ha lanciato un’iniziativa per rappresentare le dimensioni dell’Africa in modo più corretto rispetto agli altri paesi e continenti.
Da qui prendiamo lo spunto per ragionare sul rapporto tra rappresentazione e potere, tra proiezione su carta e proiezione nel mondo reale.
Lo facciamo con un paio di video. Questo è il primo.
Il testo è basato sull’editoriale del numero di Nigrizia di ottobre.