Lago Ciad / Cooperazione

Gli Stati Uniti daranno 40 milioni di dollari in aiuti umanitari ai paesi che si affacciano sul lago Ciad in lotta contro il  gruppo islamico Boko Haram, lo ha annunciato ieri  l’ambasciatore degli Stati Uniti Samantha Power, in un discorso durante una cerimonia a Yaoundé, in Camerun.

Il denaro servirà ad aiutare circa sette milioni di persone colpite dal gruppo islamico Boko haram che ha ucciso circa 15.000 persone da quando è in attività.

Il giorno prima a Bruxelles la Commissione europea ha annunciato  il lancio di 20 nuovi progetti del valore complessivo di oltre 280 milioni di euro nella regione del Sahel e del bacino del lago Ciad. Le misure, si legge in un comunicato della Commissione, mirano a fornire una risposta coerente alle esigenze dei paesi della regione in materia di gestione delle migrazioni e lotta contro il traffico di esseri umani, al fine di migliorare l’identificazione delle persone e di facilitare al contempo i reinserimenti. In particolare, 30,2 milioni di euro sono stati stanziati in favore del Burkina Faso attraverso due programmi per sostenere la popolazione del nord del paese e garantire una migliore integrazione socio-economica delle donne e dei giovani nelle aree rurali.

Altri 37 milioni saranno stanziati in tre progetti in favore del Camerun al fine di rafforzare la resilienza delle persone, mentre 19 milioni di euro saranno destinati due programmi da realizzare in Mali per l’attuazione dell’accordo di pace e riconciliazione, rilanciare l’attività economica e sostenere le iniziative di sviluppo locale della diaspora. ( Agenzianova / Reuters)