Il rapporto di Medici Senza Frontiere
Rd Congo, Somalia e Sudan: sono solo alcuni dei conflitti e i disastri umanitari che figurano nella “top ten” stilata nel sesto rapporto annuale di Medici Senza Frotniere sulle crisi umanitarie dimenticate dai media. L’intervista a Kostas Moschochoritis, direttore generale di Msf.

L’organizzazione di Medici senza Frontiere (Msf) ha presentato, oggi, il suo sesto rapporto sulle crisi umanitarie dimenticate dai media. Un dossier che per la prima volta l’organizzazione ha scelto di pubblicare facendone un libro (“Le crisi umanitarie dimenticate dai media nel 2009” – Marsilio Editori). Non più, quindi, un rapporto per gli addetti ai lavori, ma uno strumento a disposizione di tutti, per conoscere, per informarsi, per capire.

Un dossier che punta il dito contro il sistema mediatico e lo fa anche attraverso una classifica: la ‘topten’ delle crisi umanitarie più gravi e più ignorate dal sistema dell’informazione nel 2009. Lo fa anche attraverso l’analisi dell’autorevole Osservatorio di Pavia sullo spazio che i TG italiani hanno dedicato alle crisi. Nella “Top Ten” africana figurano le malattie tropicali dimenticate, la guerra nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), le drammatiche condizioni di vita per le popolazioni del Sudan e la guerra civile in Somalia.

Secondo i dati dell’Osservatorio di Pavia, all’Rd Congo sono state dedicate appena 7 notizie nei tg del 2009, riguardo la crisi, in corso peraltro da anni, nell’est del paese. Meglio per la Somalia, che può contare 293 citazioni nei tg, che riguardano però solo le vicende legate alla pirateria e gli attacchi nei confronti delle imbarcazioni italiane.

Sono invece 112 le notizie date nel 2009 sul Sudan, con particolare interesse verso il mandato d’arresto internazionale emesso nei confronti del presidente Omar Hassan El Bashir, per i crimini commessi nella regione occidentale del Darfur. La crisi nella regione è stata però trattata solo incidentalmente dalle notizie, senza contare le tensioni che riemergono in tutto il resto del paese, il più vasto del continente africano.

Per non dimenticare, Msf ha colto così l’occasione per lanciare una campagna di sensibilizzazione che passa anche attraverso il web. Con il nuovo sito (www.crisidimenticate.it) e iniziative rivolte ai media, alle Università e alle Scuole di giornalismo, l’organizzazione si propone così di accendere i riflettori sulle numerose crisi umanitarie del mondo.

(L’intervista a Kostas Moschochoritis, direttore generale di Medici Senza Frontiere, è stata estratta dal programma radiofonico Focus, di Michela Trevisan)