Donne / Forum
E’ dedicata al ruolo della donna nelle politiche di sviluppo la conferenza “le donne protagoniste: dialogo tra i Paesi dell’Africa occidentale e la Cooperazione italiana” tenutasi a Bamako e organizzata dal ministero degli esteri Italiano in collaborazione con il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite.

 “Le donne africane sono il pilastro economico ed emotivo della famiglia” nonostante ancora penalizzate e non sufficientemente tutelate.”
Queste sono state le parole del presidente del mali Touré una settimana fa, in occasione dell’apertura a Bamako, della conferenza “Le donne protagoniste: dialogo tra i Paesi dell’Africa occidentale e la Cooperazione italiana”, dedicata al ruolo della donna nelle politiche di sviluppo, e organizzata dal ministero degli esteri italiano e in collaborazione con il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam/Wfp).
Un incontro che ha visto la partecipazione di 4.000 donne rappresentanti di 200 organizzazioni non governative (ong) femminili dell’Africa Occidentale, italiane e internazionali, delegate della Società Civile e delle istituzioni di molte nazioni africane – Mali, Senegal, Mauritania, Sierra Leone, Burkina Faso, Niger, Ciad, Capo Verde e Guinea Bissau Benin, Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Liberia, Nigeria, e Togo.

Quattro i temi di confronto: la lotta alla povertà, l’accesso alla salute, i diritti riproduttivi delle donne e le emigrazioni. Con l’obiettivo di favorire un nuovo approccio ai problemi delle donne nell’Africa Occidentale, con un’attenzione particolare alle dimensione rurale della donna, alle nuove generazioni di donne e alle donne africane che vivono in Italia.

In conclusione della Conferenza, l’Italia ha presentato un nuovo meccanismo per il rafforzamento della cooperazione italiana in Africa Occidentale: un Fondo dedicato a sostenere attività e iniziative sulle questioni femminili, per iniziative che vanno dal microcredito, alla comunicazione, dal sostegno all’agricoltura alla valorizzazione del alvoro femminile.
 
“Fare politica ricostruendo, all’interno della società, spazi di partecipazione a partire da noi donne” L’ex Ministro della Cultura maliano Aminata Traorè ha definito così la sfida lanciata a Bamako dalla conferenza. Una sfida “molto ambiziosa” ha detto la Traorè nel suo intervento “ma anche un’utopia realizzabile”.