Oggi parliamo di:

Missione IRINA

E’ iniziata ieri nel Mediterraneo la nuova missione dell’Unione Europea Eunavfor Med Irini per far rispettare l’embargo Onu sulle armi alla Libia. La decisione è stata adottata ufficialmente dal Consiglio Europeo che vuole mettere fine al conflitto in Libia. La nuova missione archivia l’operazione Sophia, in scadenza a marzo e il suo mandato durerà fino al 31 marzo 2021. La decisione è stata subito criticata dal governo di Tripoli il quale sostiene che, senza il controllo anche delle vie terrestri e di quelle aree tale iniziativa favorisce del forze del rivale Khalifa Haftar. Nel frattempo continuano gli spari sul territorio libico ei due contendenti non hanno accolto l’appello al cessate il fuoco del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.

Positivo il cardinale del Burkina Faso

Il Cardinale Philippe Ouédraogo, 75 anni, arcivescovo di Ouagadougou (Burkina Faso) è risultato positivo al Covid-19 a conferma che la Chiesa é con e tra la gente. Il cardinale ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori di farlo sapere alla gente e «di rimanere uniti in preghiera per lui, per tutti gli altri malati e per coloro che si prendono cura di loro».

Il Burkina è tra i paesi dell’Africa occidentale dove si è registrato il numero più alto di Covid-19. Ad oggi i casi confermati sono 261, con 32 guarigioni e 14 decessi. Per questo i vescovi di questo paese dell’Africa saheliana, con una importante presenza cattolica (15% della popolazione), hanno adottato tutte le misure necessarie al contenimento del virus, secondo quanto stabilito dalle autorità civili. Hanno sospeso, nell’intero territorio nazionale, tutte le celebrazioni e le attività pastorali, ed esortato all’uso dei media per la trasmissione di messe e altre celebrazioni religiose.

Appello per una moratoria sul debito africano

«Di fronte alla pandemia, è necessaria una moratoria sul debito africano». Lo ha dichiarato Antonio Guterres segretario generale della Nazioni Unite nel corso della presentazione del rapporto Onu sulle misure da prendere per affrontare l’espandersi del Covid-19. “La moratoria sul debito dei paesi poveri o, perlomeno sul pagamento degli interessi è un sostegno concreto in favore delle nazioni in via di sviluppo che non saranno in grado di finanziare da soli le misure necessarie per fermare la trasmissione del virus e provvedere le cure ai contagiati” sottolinea il segretario generale dell’Onu. Che aggiunge: «Questa crisi non è finanziaria, è umana. La liquidità dei sistemi finanziari deve essere mantenuta. Il denaro deve continuare a fluire per mantenere a galla le famiglie e le piccole imprese nei paesi in via di sviluppo».