Liberia / Ebola

Una donna è morta di ebola in Liberia venerdì scorso, sabato mattina anche il figlio di 5 anni è risultato positivo al virus. Il decesso arriva dopo che il paese dell’Africa occidentale era stato mesi fa dichiarato ebola free e settimane dopo che in Guinea erano stati registrati nuovi casi del virus.

La donna,  30 anni, era stata trasportata martedì in un ospedale di Monrovia, la capitale, ma è deceduta prima di arrivare. È quanto si apprende da due distinte dichiarazioni del ministro della salute della Liberia e da un portavoce dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Un funzionario della sanità ha riferito inoltre che la donna era stata precedentemente ricoverata in una clinica a Paynesville, appena ad est di Monrovia.

Dal corpo, fa sapere il ministro della salute, è stato prelevato un campione di sangue, risultato positivo all’ebola,  sul quale gli investigatori sono al lavoro per identificare la fonte di trasmissione del virus e la lista di possibili contatti avuti dalla donna.

Più di 11.300 persone sono morte, nel corso degli ultimi 2 anni, durante la peggiore epidemia di ebola del mondo, che ha coinvolto principalmente la Liberia, Guinea e Sierra Leone.

Mentre la Oms la scorsa settimana aveva riferito che l’ebola non rappresentava più un problema per la salute pubblica nei paesi dell’Africa occidentale,  la Guinea continuava ad assistere a piccoli scoppi di epidemia nel paese, anche dopo che la Sierra Leone e la Liberia avevano ricevuto il cessato allarme.

Questo ultimissimo caso avvenuto in Liberia, segna il terzo caso di ebola nel paese da quando l’epidemia era stata dichiarata superata a maggio.

La Guinea ha annunciato nuovi casi di ebola il 17 marzo, giusto qualche ora dopo che la Sierra Leone aveva dichiarato la fine delle trasmissioni attive del virus. Successivamente la Liberia aveva chiuso i confini con la Guinea temendo per un possibile diffusione dell’epidemia dentro il suo territotio. 

Non è ancora stato reso noto nessun possibile collegamento tra la recente morte avvenuta in Liberia e le recenti epidemie di ebola in Guinea. (Reuters)