Liberia / Politica

L’ex calciatore liberiano George Weah, Pallone d’Oro nel 1995, si candiderà nuovamente alla presidenza nelle elezioni del 2017, al termine del mandato dell’attuale presidente Ellen Johnson Sirleaf. È quanto ha riferito ieri lo stesso Waeh ai suoi sostenitori.

L’ex attaccante del Milan è in politica ormai da molti anni: in passato formò in Liberia il partito del Congress for Democratic Change. Si candidò alla presidenza nelle elezioni del 2005, vinte dalla Sirleaf, ed è attualmente senatore.

Weah è unanimemente riconosciuto come uno dei calciatori africani più forti della storia. Vinse due scudetti con il Milan e giocò anche in Francia e Inghilterra. Fu premiato per ben tre volte come migliore giocatore africano dell’anno.

Durante il suo annuncio in merito alla ricandidatura, Weah ha dichiarato di fronte ai suoi sostenitori di voler risollevare le sorti della popolazione liberiana, messa a dura prova da povertà, lunghi anni di guerra civile ed epidemia di Ebola. «Come molti di voi, sono stato anch’io una vittima della povertà. C’erano periodi nei quali non avevo soldi per pagare le tasse scolastiche. Lottavo nella speranza che le cose un giorno sarebbero andate meglio» ha dichiarato l’ex calciatore.

Nonostante la sua popolarità in Liberia, Weah è stato criticato in quanto troppo poco esperto, secondo alcuni, per poter rivestire il ruolo di presidente. (AP)