Liberia / Elezioni 2017

La commissione elettorale della Liberia ha annunciato ieri che il 7 novembre si terrà il ballottaggio per la presidenza tra l’ex calciatore George Weah e il vicepresidente uscente Joseph Boakai.

Dopo il conteggio di oltre il 95,6% dei voti, infatti, Weah ha ottenuto il 39% e Boakai 29,1%. Nessuno di loro ha raggiunto il 50% più 1 dei consensi, necessari per vincere al primo turno il 10 ottobre scorso, nella prima transizione regolare del potere da una presidenza democraticamente eletta ad un’altra in oltre 70 anni di storia del paese.

Tre altri candidati hanno ottenuto una quota significativa di voti: il veterano leader dell’opposizione Charles Brumskine (9,8%), l’ex direttore della Coca-Cola Alexander Cummings (7,1%) e l’ex signore della guerra diventato predicatore, Prince Johnson (7,0%). Saranno loro a fare da ago della bilancia, indicando ai propri sostenitori su quale dei due candidati al ballottaggio indirizzare il proprio voto.

Il 7 novembre i liberiani torneranno ai seggi per scegliere il successore del premio Nobel per la Pace, Ellen Johnson Sirleaf, prima donna capo dello Stato in Africa, che si è fatta da parte dopo due mandati di sei anni, come stabilito dalla Costituzione. Sirleaf ha traghettato la Liberia attraverso un periodo di pace dopo 14 anni di guerra civile, conclusa nel 2003. Ma il paese rimane afflitto dalla corruzione e sta ancora cercando di riprendersi dalla terribile epidemia di Ebola che ha ucciso 5.000 persone nel 2014 e 2015. (The Guardian)