Visita ufficiale
In Israele per ricevere la laurea ad honorem per i diritti umani, la presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf ha rinsaldato i legami, anche economici, con lo stato mediorientale. Con il presidente israeliano Reuven Rivlin toccata anche la questione palestinese.

La presidente della Liberia Ellen Johnson Sirleaf, da domenica, è in visita ufficiale in Israele per ricevere una laurea ad honorem dall’Università di Haifa, in riconoscimento del suo impegno nella promozione della parità tra uomini e donne e del suo ruolo nella difesa dei diritti umani.

La Sirleaf, che venerdì 3 giugno è stata nominata alla guida della Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale (Ecowas), è arrivata nel paese mediorientale con quattro ministri del suo governo: difesa, esteri, commercio, informazione-cultura-turismo.

Durante il discorso di accettazione della laurea ad honorem, la leader africana, Premio Nobel perla pace 2011, ha esternato la sua preoccupazione per la grave minaccia che le organizzazioni terroristiche Gruppo stato islamico e Boko Haram rappresentano per la stabilità regionale e internazionale. E ha colto l’occasione per ringraziare lo stato ebraico del prezioso aiuto ricevuto durante l’epidemia di Ebola, che in Liberia ha provocato oltre 4mila morti.

Subito dopo il suo arrivo, la Sirleaf ha incontrato il presidente israeliano Reuven Rivlin, che ha manifestato l’estremo piacere di ricevere la visita di una personalità considerata un simbolo per la tutela dei diritti umani in tutta l’Africa. Rivlin ha poi sottolineato come le due nazioni siano di fronte a sfide difficili, citando la questione palestinese e le problematiche di sicurezza e di stabilità della nazione ebraica. Il presidente israeliano ha affermato di rispettare la formazione di uno stato palestinese e la Sirleaf ha rimarcato che per risolvere il conflitto israelo-palestinese «le barriere devono essere abbattute e non costruite».

Oltre a raccogliere gli onori accademici, il capo di stato africano ha in programma vari incontri con gli imprenditori israeliani per incentivare la cooperazione tra i due paesi che vantano un’intensa collaborazione nei settori dell’agricoltura e della difesa. Senza dimenticare che le imprese di costruzione israeliane hanno esercitato un importante ruolo nello sviluppo della Liberia.

I due paesi hanno anche una lunga storia di relazioni diplomatiche, che risale alle origini dello stato ebraico. La nazione dell’Africa occidentale è stata una delle prime al mondo a riconoscere Israele quando, il 29 novembre 1947, votò a favore del piano di partizione della Palestina elaborato dall’Unscop.

Johnson Sirleaf è stata sopranominata la “Golda Meir d’Africa”, perché come la storica leader israeliana di origini ucraine, è stata la prima donna a guidare il governo del suo paese. Inoltre, è nota la predilezione che la statista aveva per l’Africa, come testimonia My Life, il libro di memorie pubblicato nel 1975, dove si evince chiaramente che era una fervente sostenitrice dell’Africa nera.

Il presidente israeliano Reuven Rivlin e la presidente della Liberia Ellen Johnson Sirleaf.