Liberia Politica e Società
Bloccati i beni negli Stati Uniti
Liberia, sanzioni Usa a tre alti responsabili
16 Agosto 2022
Articolo di Redazione
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(Liberian Observer)
Nathaniel McGill, capo gabinetto del presidente George Weah

Il dipartimento statunitense del Tesoro ha posto pesanti sanzioni su tre ufficiali governativi liberiani accusati di corruzione e malaffare. Si tratta di Nathaniel McGill, Sayma Syrenius Cephus e Bill Twehway, rispettivamente ministro per gli affari presidenziali e capo gabinetto del presidente George Weah, procuratore capo e direttore manageriale dell’Autorità portuale nazionale.

Le accuse contri i tre includono tangenti, appalti e contratti truccati, appropriazione indebita di beni privati e statali, cancellazione illegale di casi giudiziari e corruzione legata all’estrazione di risorse naturali. Le sanzioni consistono prevalentemente nel blocco dei beni dei tre negli Stati Uniti.

«La democrazia in Liberia è stata compromessa a causa delle attività illegali e la corruzione di questi individui per promuovere i propri interessi», ha dichiarato Brian E. Nelson, sottosegretario del tesoro contro il terrorismo e per i servizi segreti.

La Liberia è la più antica repubblica dell’Africa subsahariana, fondata nel XIX° secolo, sotto impulso degli Stati Uniti, da schiavi neri affrancati.

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