Libia

I governi rivali di Tobruk e Tripoli hanno raggiunto il “consenso” sui principali punti di un accordo politico per dar vita a un governo di pacificazione in Libia. Lo ha detto ieri l’inviato dell’Onu Bernardino Leon a Skhirat in Marocco, rinnovando speranze più volte deluse.

“Siamo ad una stretta finale e la prossima settimana sarà decisiva per la chiusura di un’intesa tra le componenti del Dialogo politico libico”, ha commentato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. E l’alto rappresentante Ue Federica Mogherini ha definito i progressi “importanti” e incoraggianti ma ora, ha aggiunto, “è urgente portare i colloqui a pronta conclusione”.

Nella sua dichiarazione l’inviato dell’Onu ha spiegato che le due parti sono riuscite a “superare le loro differenze” sui temi principali e il testo dovrebbe essere pronto per la firma entro il 20 settembre. Il superamento dei più importanti contrasti – ha aggiunto – fa diventare più verosimile la possibilità che entro settembre venga firmato il tanto atteso accordo che dovrebbe aprire la strada alla formazione di un governo di unità nazionale. E’ la prima volta “che abbiamo la possibilità di fare una cosa di questo genere e che abbiamo questa intesa con tutte le parti. Tutte le parti-chiave coinvolte”. (Ansa)