Libia

È stato raggiunto ieri in Libia un accordo tra i rappresentanti delle città di al Zwiya e di Zintan per la fine degli scontri armati tra le parti. Al termine di una riunione nel villaggio di Bir al Ghanam è stato firmato un accordo di riconciliazione tra le milizie e i capi delle due città in modo da evitare ulteriori spargimenti di sangue. 

Secondo quanto riferisce il sito web libico “Ean Libya”, l’accordo prevede il ritiro delle milizie nelle loro città, la riapertura delle strade, la fine degli arresti indiscriminati e la libertà di trasportare merci lungo le strade che conducono a Tripoli. 

 Intanto continuano gli scontri nel paese. Due giorni fa undici soldati dell’esercito libico sono morti e altri 14 sono rimasti feriti in violenti scontri a Bengasi con elementi della Shura dei rivoluzionari nei quartieri di Bou Atni e Al Lithi. 

I corpi dei soldati sono stati trasportati all’ospedale di Al Galaa, ha reso noto all’agenzia egiziana Mena Al Burghothi, un responsabile dell’ospedale. I militari feriti sono stati ricoverati. (Agenzia Nova / Ansa)