Il petrolio divide ancora di più il governo di Tripoli dal generale Khalifa Haftar, uomo forte dell’est della Libia: lo conferma lo scontro deflagrato dopo l’annuncio dell’ufficiale sulla creazione di un canale parallelo per l’export di greggio.

Haftar ha annunciato il via alle vendite dopo aver sottratto il controllo dei terminali di Ras Lanuf e Al-Sidra alle milizie di Ibrahim Jadhran, gli ex Guardiani del petrolio durante il governo di Muhammar Gheddafi. La tesi del generale è che finora i proventi del greggio hanno arricchito gruppi irregolari e terroristi.

Secondo il presidente della National Oil Company (NOC), Mustafa Sanallah, qualsiasi vendita non disciplinata dalla società tripolina è «illegale». «Le esportazioni da parte delle istituzioni parallele – ha aggiunto il dirigente – saranno un fallimento come lo sono state in passato» ha detto. (Agenzia Dire)