Il primo ministro indiano Narenda Modi ha annunciato che il suo paese vuole aprire 18 nuove sedi diplomatiche nel continente africano. Lo ha dichiarato ieri nel corso del suo intervento programmatico davanti al parlamento ugandese.

Il premier indiano, che lunedì ha visitato il Rwanda, ha inoltre riferito d’aver particolarmente apprezzato la politica del presidente ugandese Yoweri Museveni il quale negli ultimi anni ha incoraggiato il ritorno dei cittadini ugandesi di origine indiana che erano stati cacciati dal paese durante il regime dittatoriale di Idi Amin Dada durante gli anni ‘70.

«Oltre 8 mila giovani africani vengono formati in India. I nostri sforzi saranno guidati dalle vostre priorità. Abbiamo combattuto contro il colonialismo insieme e insieme lotteremo per la prosperità», ha detto Modi, che ha poi concluso dicendo: «L’India è orgogliosa di essere partner dell’Africa e l’Uganda è un paese centrale nel continente africano».

L’India appare fortemente interessata a rafforzare la sua presenza nel continente attraverso relazioni diplomatiche, ma soprattutto commerciali attraverso nuovi investimenti. Sempre durante la sua visita in Uganda, Modi ha infatti annunciato che l’India intende aprire 118 linee di credito del valore complessivo di 11 miliardi di dollari in oltre 40 paesi africani.

Il primo ministro ha anche rimarcato come l’India da tempo sia molto attenta alla pace e alla prosperità africana, con oltre 6mila uomini impegnati nelle missioni di pace dell’Onu nel continente, 160 dei quali sono morti durante l’esercizio delle loro funzioni. «Il numero più elevato di perdite fra tutti i paesi», ha tenuto a ricordare Modi. (Bbc)