Immigrazione: nuova direttiva Ue
Domani, la Giornata Mondiale del Rifugiato sarà celebrata sotto la luce cupa della nuova direttiva europea sui rimpatri dei clandestini, approvata ieri dall’Europarlamento.

La direttiva è un atto vincolante che obbliga i singoli stati ad un adeguamento normativo. In questo caso l’Europa impone l’estensione della durata della detenzione amministrativa per gli irregolari fino a 18 mesi – in Italia questa legge è entrata in vigore con il ‘pacchetto sicurezza’ -, il divieto di rientro nell’Ue per 5 anni e la possibilità di rimpatriare i minori non accompagnati anche in paesi di transito e di detenerli nei Centri di detenzione.
Il commento di Federica Giannotta di Terre des Hommes Italia e di Vittorio Agnoletto, europarlamentare della sinistra unitaria europea.

(A cura di Michela Trevisan)