Madagascar / Peste

Il ministero della Salute malgascio ha annunciato il 27 ottobre scorso che l’epidemia di peste sta cominciando a diminuire e che da quella data non sono stati registrati nuovi decessi legati alla malattia. L’epidemia, iniziata in agosto, ha colpito più di 1.100 persone, provocando 126 morti.

La fine dell’epidemia è stata dichiarata in 22 distretti della Grande Isola. L’Ufficio nazionale per la gestione dei rischi e delle catastrofi, ha anche comunicato che dal 27 ottobre ci sono stati morti legati alla peste. Un miglioramento significativo visto che dall’inizio dell’epidemia si è registrata una media di tre morti al giorno.

Anche il numero dei pazienti in trattamento farmacologico è diminuito. Attualmente sono 141 ancora in cura negli ospedali. Anche l’Istituto Pasteur conferma il miglioramento generale della situazione. “Questo è l’inizio della fine dell’epidemia se manteniamo la vigilanza”, ha detto il dottor Mahery Ratsitoharana, direttore della sorveglianza sanitaria presso il ministero della Sanità.

La stagione della peste si estende fino a marzo. La vigilanza è perciò ancora alta nei 23 distretti in cui restano dei focolai attivi. Il più colpito è quello della capitale, Antananarivo dove rimane in vigore il divieto di assembramenti pubblici e continuano le operazioni di bonifica. (Rfi)