Madagascar / L’instabilità politica ferma l'economia
Il ciclo della povertà
Le crisi politiche che scuotono periodicamente il Madagascar fanno ogni volta nuova tabula rasa dei progressi, impedendo al paese di sfruttare il potenziale di cui pure disporrebbe, dal turismo alle risorse minerarie
01 Febbraio 2026
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La vaniglia è la più importante risorsa agricola del Madagascar, ma la filiera è fragile (Credit: Rijasolo/AFP)
Questo articolo è parte del dossier “La transizione in Madagascar. Fuori o dentro il copione” uscito nel numero di Nigrizia di febbraio 2026.
La storia economica del Madagascar è strettamente legata alle crisi politiche che a ripetizione ne hanno puntellato gli ultimi decenni. A ogni rottura istituzionale, il paese dà l’impressione di ripartire da zero, come se le conquiste precedenti venissero cancellate. Questa instabilità cronica ha impedito l’emergere di una visione a lungo termine, tuttavia indispensabile a ogni […]
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