Madagascar / La costante delle forze armate
Déjà vu militare
L’unità del colonnello Randrianirina, il Capsat, non è nuovo a golpe. Ancora prima di loro, la storia malgascia è costellata di interventi dei soldati nella vita politica, al punto che è lecito chiedersi quanto il loro ruolo sia centrale nella sempiterna fragilità delle istituzioni malgasce
01 Febbraio 2026
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Uomini del Capsat durante le proteste dell’ottobre scorso (Credit: Luis Tato/AFP)
Questo articolo è parte del dossier “La transizione in Madagascar. Fuori o dentro il copione” uscito nel numero di Nigrizia di febbraio 2026.
Ancora una volta, i militari hanno pesato molto nello scacchiere politico malgascio. La presa di potere del colonnello Michael Randrianirina, avvenuta il 14 ottobre 2025 dopo la fuga di Andry Rajoelina due giorni prima, si iscrive in una lunga tradizione di interventi dell’esercito in occasione di crisi politiche. L’innesco immediato è stato un ammutinamento organizzato […]
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