Madagascar / Ciclone Enawo

In Madagascar il Dipartimento governativo di gestione dei disastri ha iniziato l’evacuazione di migliaia di persone dalle aree allagate in seguito all’impatto del ciclone Enawo, che ha colpito la costa nord-orientale martedì mattina, con venti che hanno raggiunto i 300 km all’ora, distruggendo strade, collegamenti elettrici e tagliando le comunicazioni con il distretto di Antalaha, dove vivono 230 mila persone.
Mercoledì le autorità hanno confermato la morte di cinque persone e il ferimento di altre sette, stimando che vi siano in questa zona, almeno 10 mila sfollati.

Il potente ciclone, uno dei peggiori che ha colpito la grande isola negli ultimi anni, si è poi indebolito e ieri si muoveva con una velocità di 45-50 Km orari. Nella regione Analamanga, Enawo ha provocato una piccola breccia nelle dighe sui fiumi Imamba e Sisaony, e a Fokontany ha innescato frane. Anche da qui molti residenti sono stati evacuati, così come in alcune zone della capitale Antananarivo, dove è iniziata la distribuzione di acqua, riso, mais e alimenti per l’infanzia. Complessivamente, le autorità stimano vi siano circa 52 mila persone sfollate e ingenti i danni alle coltivazioni. (Bbc / Reuters)