Madagascar / Peste

La Banca Mondiale ha approvato il 2 novembre scorso, lo stanziamento di 5 milioni di dollari per aiutare il Madagascar a combattere l’epidemia di peste che dallo scorso agosto sta colpendo l’isola e che appare ora in via di regressione.

L’Istituto di credito internazionale ha fatto sapere di aver preso questa decisione qualche settimana fa, visto l’aggravarsi della crisi sanitaria che, diversamente dal passato, quest’anno ha colpito i principali centri urbani. Tramite un comunicato ha fatto sapere che i fondi verranno utilizzati nel Piano d’emergenza nazionale in corso e gestiti dal ministero delle Finanze.

Il piano prevede il dispiegamento di personale specializzato e ambulanze nelle aree maggiormente affette, la disinfestazione da insetti e animali vettori della malattia e la pulizia dei rifiuti nelle zone più vulnerabili.

La decisione è stata presa dopo che una delegazione malgascia capitanata dalla ministra delle Finanze, Vonintsalama Andriambololona, aveva chiesto nuovi aiuti per far fronte all’epidemia. La stessa Andriambololona si è detta “lieta che la banca abbia ascoltato la richiesta di aiuto” e ha aggiunto che “si impegnerà a supervisionare che tali risorse vengano usate al meglio per domare l’epidemia”.

Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio nazionale per la gestione dei rischi e delle crisi (Office national de gestion des risques et des crises – Bngrc) l’epidemia ha colpito 40 dei 114 distretti sanitari del paese, infettando 1.192 persone e causando 124 vittime. (Reliefweb / All Africa)