Africa / Malaria

Le zanzare portatrici di malaria stanno diventando resistenti all’insetticida usato per trattare le zanzariere. Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista PLoS Genetics, rivela che nell’Africa meridionale la zanzara che ospita il parassita (anopheles funestus), sta rapidamente sviluppando resistenza agli insetticidi. In Mozambico, i ricercatori hanno verificato che il 100% degli insetti rimane vivo dopo l’esposizione diretta alla sostanza chimica.

Le zanzariere da letto trattate con insetticidi piretroidi sono la principale difesa contro la puntura delle zanzare portatrici del parassita e il loro uso abituale ha significativamente ridotto il numero di casi d’infezione. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che la malaria abbia infettato 212 milioni di persone nel 2015, uccidendo 429.000 di loro, con una diminuzione del 21% tra il 2010 e il 2015, e con alcuni paesi particolarmente virtuosi.

Charles Wondji, genetista specializzato sulle zanzare presso la Scuola di Medicina Tropicale di Liverpool, in Inghilterra, fa notare che gli scienziati sono stati in grado di identificare il gene di resistenza nella zanzara. E che questo fornirà uno strumento importante per monitorare la diffusione della resistenza negli insetti in tutto il continente. Anche altre specie di zanzare portatrici di malaria, come l’anopheles gambiae, stanno iniziando a diventare resistenti agli insetticidi piretroidi – fa notare Wondji – anche se questo sta avvenendo attraverso un diverso meccanismo biologico. (VoA)