Malawi / Ambiente

Almeno 22 ippopotami sono morti in Malawi in meno di due mesi nel parco nazionale di Liwonde. Le autorità competenti per la protezione del patrimonio faunistico temono che questi mammiferi possano estinguersi nel paese.

Brighton Kumchedwa, direttore dell’istituzione governativa che ha competenza sulla protezione dei parchi e della fauna selvatica, si è detto scioccato perché è la prima volta che nel paese si verifica una simile ecatombe di ippopotami in un arco di tempo così breve. Il dipartimento sta indagando per trovare la causa della morte degli animali, sulla quale per ora non ci sono ipotesi plausibili.

Attualmente, il Parco Nazionale Liwonde, che si trova nel sud del Malawi, ha una popolazione di 1.900 ippopotami, secondo il dipartimento di Parchi e Fauna Selvatica.

L’anno scorso episodi simili sono stati indagati in Namibia, nel parco nazionale di Bwabwata, e in Zimbabwe.

La strage più rilevante si è verificata in Namibia, dove sono state trovate un centinaio di carcasse in un arco di tempo brevissimo. Allora l’ipotesi fu che gli animali fossero morti per un’epidemia di antrace. Nello stesso periodo 11 ippopotami erano stati trovati morti anche in Zimbabwe, per cause sconosciute. (News 24 / All Africa)