Mali / Terrorismo

In Mali le forze di sicurezza hanno arrestato ieri un leader regionale di Ansar Dine, il gruppo islamista che ha rivendicato l’attacco compiuto la scorsa settimana a Nampala. Nell’offensiva un commando di uomini armati era entrato in azione sparando su checkpoint militari e dando fuoco a edifici e negozi circostanti, con un bilancio di 17 militari morti e 35 feriti.

Modibo Traore Naman, portavoce dell’esercito, ha annunciato la cattura da parte dei servizi di sicurezza del comandante Mahmoud Barry, soprannominato «Abou Yehiya», mentre era in viaggio tra Nampala e Dogofri. «Barry è vicino a Lyad Ag Ghali, il capo di Ansar Dine», ha detto Traore, aggiungendo che il terrorista arrestato è ritenuto essere la mente di un altro attacco, quello avvenuto a Nara, nel quale morirono 12 persone.

Nonostante gli 11.000 soldati dispiegati dall’Onu in missioni di peacekeeping nel paese, il Mali è ancora in balia di frequenti attacchi messi a segno dai jihadisti contro civili e postazioni militari.(Reuters)

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