Mali / Terrorismo

I tre principali leader jihadisti del Mali settentrionale e centrale si sono presentati insieme in un video di propaganda. Ne dà notizia Radio France Internationale, senza specificare dove sia stato diffuso il filmato che vede al centro il predicatore radicale Amadou Koufa, leader fulani del Fronte di liberazione della Macina.

Koufa è l’unico che parla, in lingua fulani, ma a nome di tutti. Riconosce la leadership del tuareg maliano Iyad Ag ghaly (ex capo di Ansar Dine e alla guida della coalizione Jama’at Nusrat al-Islam wal Muslimeen – JNIM, nata nel marzo del 2017), incoraggia la continuazione del jihad nel nord e chiede alle popolazioni di etnia fulani di sette paesi dell’Africa occidentale di unirsi alla “guerra santa”. Koufa denuncia anche gli attacchi ingiustificati contro gli stessi fulani, prima di criticare la Francia.

Alla destra di Koufa, nel video, l’algerino Djamel Okasha, detto Yahya Abu Hamman, capo dei mujaheddin dell’Emirato del Sahara, e alla sua sinistra lo stesso Iyad Ag Ghaly.

Apparendo insieme, i tre qaedisti vogliono probabilmente dimostrare di essere ancora uniti, nonostante le voci di dissenso interno al JNIM, ma il messaggio è anche un altro: nonostante migliaia di soldati presenti sul territorio del Mali (i caschi blu dell’Onu, i francesi con l’operazione Barkhane, i G5 Shahel e l’esercito maliano) loro possono muoversi, agire e incontrarsi. Soprattutto dal momento che, tradizionalmente, Iyad Ag Ghaly conduce le sue operazioni nel nordest del Mali, al confine con l’Algeria, Djamel Okacha nella regione di Timbuktu (nordovest) e Amadou Koufa nel Mali centrale. (Radio France Internationale)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati