Marocco / Papa Francesco

Papa Francesco compirà il suo ventiseiesimo viaggio internazionale tornando in Africa, in Marocco. Lo ha annunciato martedì il direttore della sala stampa della Santa Sede, Greg Joseph Burke, aggiungendo che il viaggio si terrà dal 30 al 31 marzo tra le città di Rabat e Casablanca.

Il pontefice ha accettato l’invito congiunto da parte di re Mohammed VI – che è anche presidente del Consiglio superiore degli ulema, la massima autorità religiosa nell’islam sunnita – e dei vescovi marocchini a tornare nel paese, 33 anni dopo la storica visita di Papa Giovanni Paolo II nell’agosto del 1985. Quella fu una tappa importante nell’incontro tra cristiani e musulmani, del quale ancora oggi entrambe le parti riconoscono i meriti.

In Marocco è tornata anche centrale la questione migratoria dopo la chiusura dei porti italiani alla maggior parte dei richiedenti asilo africani e lo spostamento dei flussi nell’Africa orientale, verso la Spagna. Accusata negli ultimi mesi di migliaia di respingimenti illegali, Rabat ha anche concesso 56mila permessi di soggiorno a stranieri immigrati, principalmente dall’Africa sub-sahariana, dalla riforma della sua politica migratoria nel 2013.

Su questo tema di recente il Papa ha rilasciato all’agenzia Reuters un’intervista esclusiva in cui dichiara che se la volontà dell’Europa è davvero arginare il flusso di migranti, allora dovrebbe concentrarsi sull’istruzione e sugli investimenti da attuare nel continente africano. 

Il Marocco non sarà l’unico paese a essere visitato nel 2019, visto che anche il Madagascar rientra nella lista delle comunità in attesa del Papa il prossimo anno. (Reuters / Vatican News)