Marocco / La partita elettorale
Un voto in fuorigioco
Il paese si presenta alle urne con una monarchia che conserva il controllo del potere, partiti in difficoltà e una crescente disaffezione dei giovani. I successi economici e calcistici non bastano a nascondere le crepe di un modello alle prese con disuguaglianze e disoccupazione
01 Settembre 2026
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Mohammed VI, re dal 1999 riceve il rinnovo della fedeltà dei vertici politici e militari (Credit: Moroccan Press Agency/AFP)
Questo articolo è parte del dossier “Marocco, tra vetrina e realtà. Regno di mezzo” uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.
La campagna per l’elezione dei 395 deputati della Camera dei rappresentanti, fissata per il 23 settembre, si è svolta in un contesto davvero particolare. Gran parte dell’anno è stata segnata dalla proiezione internazionale dell’immagine del Marocco attraverso le imprese della nazionale di calcio. Prima, la conquista della Coppa d’Africa, vinta sul campo dal Senegal a […]
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