Marocco / GenZ 212: intervista al sociologo Hicham Tiflati
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Tra autocensura digitale, sfiducia nei partiti e paura delle conseguenze, una nuova generazione pesa il costo dell'impegno pubblico. Ma le ragioni della protesta restano tutte sul tavolo
01 Settembre 2026
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manifestazione in piazza a sostegno del welfare marocchino. (Credit: Henrique Campos/Hans Lucas via AFP)
Questo articolo è parte del dossier “Marocco, tra vetrina e realtà. Regno di mezzo” uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.
Un anno fa irrompeva in Marocco il GenZ 212, il movimento dei nati tra la fine degli anni Novanta e gli inizi degli anni Duemila che chiedeva “meno stadi e più ospedali”. Movimento nato sulla scia di analoghe mobilitazioni giovanili esplose in altri paesi, dal Kenya al Nepal. Per capire se la protesta giovanile influirà […]
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