Marocco

Le autorità marocchine hanno tolto il divieto d’ingresso ai non viaggiatori negli aeroporti. La misura di sicurezza straordinaria era stata imposta due anni fa dalla Direzione generale della sicurezza nazionale, dopo che due terroristi s’erano fatti esplodere nello scalo di Bruxelles, a marzo del 2016, provocando la morte di 14 persone e il ferimento di altre 92.

Da allora il Marocco aveva vietato l’accesso a persone non munite di biglietto aereo in tutti i suoi aeroporti. Resta comunque in vigore il piano Hadar (vigilanza in arabo), attivato nel 2014, che prevede la sorveglianza militare degli scali aerei con presidi nelle zone interne e nelle le aree limitrofe.

L’allerta terrorismo resta alta nel paese. Lo scorso gennaio le autorità hanno smantellato una “cellula terrorista” legata allo Stato Islamico che si preparava a compiere attentati. Poche settimane prima due giovani turiste scandinave erano state brutalmente uccise da un gruppo di uomini legati all’Isis. Il regno, che rivendica una politica molto attiva nella lotta contro il terrorismo, era stato precedentemente ferito dagli attacchi a Casablanca (33 morti nel 2003) e Marrakech (17 morti nel 2011). (ANSAmed)