Mauritania / Il nodo dei sopravvissuti del “Passif humanitaire”
Memoria senza sepoltura
Trentacinque anni dopo le stragi nelle basi militari del paese, le vittime afromauritane reclamano ancora verità e giustizia. Un indennizzo in denaro rischia di dividere chi ha resistito insieme
17 Giugno 2026
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Manifestazione per chiedere giustizia dei crimini contro gli afromauritani (Credit: AFP)
Questo articolo è uscito nella sezione “Africa 54” del numero di Nigrizia di giugno 2026.
I ricordi dei giorni trascorsi a Inal restano vividi nella memoria di Mohamadou Wele, 71 anni, ex secondo capo della Marina nazionale della Mauritania. Arrestato per la prima volta nel 1987, fu detenuto tra Nouakchott e Nouadhibou in condizioni di isolamento. Una «tortura morale», come lui stesso la definisce. Rilasciato per mancanza di prove, venne […]
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