Bergoglio in Africa

Dopo Mozambico e Madagascar, papa Francesco è arrivato questa mattina a Port Louis, capitale delle Maurizio, 30 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II, ultima tappa del suo 31esimo viaggio apostolico. Una visita breve, solo poche ore, ma per la quale il governo ha dichiarato una giornata di festività nazionale.

In un paese in cui tutte le religioni sono favorite dallo stato, in nome della coesione nazionale, le autorità hanno messo molte risorse al servizio della Chiesa, anche costruendo una nuova strada nella capitale, per facilitare il movimento della papamobile verso l’edificio religioso che ospiterà Francesco, attorno al quale si raduneranno 100mila fedeli.

A mezzogiorno Bergoglio terrà la sua omelia ai piedi dell’imponente statua di Maria Regina della Pace, su una spianata che domina la città. Nel suo messaggio dovrebbe ricordare il significato della pluralità religiosa e culturale insistendo sulla necessità di perseverare nel cammino del dialogo interreligioso, nella reciproca collaborazione e nel riconoscere l’importanza della cultura dell’incontro, senza trascurare di denunciare diseguaglianze e miserie sociali, e devastazioni ecologiche, temi questi che hanno caratterizzato questo viaggio papale nel continente. (Vatican News)