Apsa 1/ Il Consiglio di pace e sicurezza

Organo permanente dell’Ua, prepara e suggerisce all’assemblea degli stati gli orientamenti sugli interventi politici e militari da attuare in caso di crisi. Così il Consiglio è l’architrave dell’Architettura africana di pace e sicurezza.

Nel 2001, al suo primo vertice, l’Ua decide di dare vita al Consiglio di pace e sicurezza e a una serie di altre istituzioni orientate a creare un vero e proprio sistema istituzionalizzato di sicurezza per l’intero continente. L’Architettura africana di pace e sicurezza (Apsa) è un complesso disegno che mira a integrare il continente in un sistema di sicurezza collettiva. Esso dovrebbe non solo proteggere gli stati africani da aggressioni provenienti dall’interno del continente e da attori esterni (a questi scopi concorre anche l’importante accordo di Pelindaba, entrato in vigore nel 2009 per l’intero territorio africano continentale e insulare, che istituisce una zona denuclearizzata), ma anche perseguire la sicurezza delle popolazioni, la stabilità, lo sviluppo, promuovendo azioni di prevenzione dei conflitti, di peacekeeping e umanitarie.

La base giuridica dell’Apsa è il protocollo all’atto istitutivo riguardante il Consiglio di pace e sicurezza, adottato nel 2002. Il protocollo attribuisce l’autorità decisionale suprema dell’Ua in materia di pace e sicurezza all’assemblea degli stati membri. L’assemblea, che normalmente opera sulla base del consenso o con una maggioranza dei due terzi dei membri (le questioni procedurali sono risolte con la maggioranza semplice), è in effetti il supremo organo dell’Organizzazione e rappresenta i governi dei 54 stati membri. Un intervento basato sull’art. 4 h o 4 j dell’atto istitutivo è quindi deciso dall’assemblea, la quale darà anche le linee politiche da seguire e potrà creare organi speciali (commissioni d’inchiesta, gruppi di contatto, ecc.) per gestire la questione. L’assemblea è anche l’organo che decide sulle sanzioni (economiche o politiche, oltre alla sospensione dalla partecipazione ai lavori dell’Ua) contro gli stati che non rispettano le sue decisioni. (…)

Per continuare la lettura: rivista cartacea o abbonamento online

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati