Migranti

Sono oltre 1.100 i migranti tratti in salvo al largo delle coste libiche in quattro giorni, da mercoledì a sabato scorsi.

Stando a quanto riferito dal portavoce della marina libica, Ayyub Gassem, solo sabato mattina sono stati soccorsi 586 persone, tra cui 11 bambini e 60 donne, alcune delle quali incinte. I migranti erano a bordo di quattro imbarcazioni che sono state recuperate a circa due chilometri al largo di Sabratha, ma uno dei barconi è affondato causando la morte di circa 30 persone. Finora le autorità hanno recuperato i corpi di quattro donne.

Mercoledì scorso erano stati tratti in salvo altri 129 migranti, sempre a largo di Sabratha, dove le autorità sono intervenute anche il giorno dopo a favore di 187 persone a bordo di due barconi, uno dei quali aveva preso fuoco. Secondo il portavoce, citato dal Libya Herald, 43 persone sono rimaste ferite, 17 delle quali con ustioni gravi. Sempre giovedì scorso sono state tratte in salvo altre 123 persone e venerdì 117, tutte a largo di Sabratha.

Con l’arrivo della bella stagione si prevede una ripresa delle traversate del Mediterraneo: secondo quanto riferito la scorsa settimana dal capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, sono circa 450.000 le persone in Libia in attesa di salire su un barcone per raggiungere l’Europa. (Askanews)