Immigrazione

Sono sbarcati nel molo Quattro venti nel porto di Palermo 592 migranti – di cui 464 uomini, 119 donne e 9 bambini – giunti nel capoluogo siciliano a bordo della nave Bourbon Argon di Medici senza frontiere. Sulla nave di Msf ci sono anche minori non accompagnati e 4 donne incinte. Le operazioni di sbarco sono coordinate dalla prefettura di Palermo. E’ presente personale della Croce Rossa, della protezione Civile, dell’Asp di Palermo, della Caritas, dell’Unchr e Save The Children, Oim, e le forze dell’ordine.

I migranti soccorsi negli ultimi giorni nel Mediterraneo, provengono principalmente da Camerun, Togo, Senegal e Costa D’Avorio. Da fine aprile – quando ha cominciata le operazioni nel canale di Sicilia – Medici senza frontiere ha salvato 1793 persone. Nel 2015 sono state assistite oltre 23 mila in difficoltà, attraverso salvataggi diretti (20.129) e trasferimenti da o verso altre navi. Msf ha partecipato a 120 diversi interventi di soccorso e più di 80 sbarchi in Italia.

Intanto sorgono dubbi sull’identità dell’eritreo estradato 2 giorni fa in Italia per traffico di esseri umani. Secondo alcune fonti interpellate dalla Bbc l’uomo arrivato l’8 giugno in Italia non è Mered Yehdego Medhanie, il presunto boss di un’organizzazione dedita al traffico di esseri umani, ma Mered Tesfamariam, 28 anni, un uomo innocente che gli somiglia.

Ad avvalorare il dubbio si aggiungono inoltre i documenti inviati dalla sorella del presunto trafficante alla redazione di askanews che ne testimonierebbero l’innocenza. Su questo recente sviluppo il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, ha confermato che i magistrati stanno facendo degli accertamenti. (Ansa)