Migranti

Più di 135,000 rifugiati, nei soli primi mesi del 2015, hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. Lo riferisce l’Agenzia Onu per i profughi, (Unhcr), sottolineando che il numero è cresciuto di ben l’83% rispetto ai primi sei mesi del 2014.

“L’Europa sta vivendo una crisi dei profughi di proporzioni storiche”, ha detto l’agenzia Onu. “Persone disperate ricorrono a misure disperate e purtroppo … i numeri dovrebbero continuare a salire”, ha detto Brian Hansford, portavoce dell’Unhcr.

Dati che arrivano mentre i leader dell’Unione Europea restano divisi sul modo migliore per risolvere e gestire la crisi.

L’aumento degli arrivi dei migranti ha colpito  principalmente i paesi dell’Europa meridionale afferma il rapporto. La Grecia, paese che affronta in questi giorni i suoi problemi economici, è il principale punto di approdo seguita dall’Italia. Nel mese di giugno i migranti provenienti dalla Grecia che attraversano i Balcani occidentali sono più di mille, rispetto ai duecento di alcune settimane fa.

La guerra civile che va avanti dal 2011 in Siria rende i suoi cittadini il più grande gruppo di migranti provenienti dalle coste europee, seguiti da quelli provenienti da  Eritrea e Afghanistan. 

Inoltre Hansford ribadisce che le capacità e le condizioni di accoglienza sono estremamente inadeguate, “è un problema regionale che ha bisogno di una risposta a livello regionale e di solidarietà regionale”. (Reuters)