Barche di 8, 10 metri con un centinaio di persone stipate a bordo senza acqua né cibo. Chi si muove viene picchiato. Poi, di notte, i migranti vengono gettati in mare a centinaia di metri dalla costa. Queste, in sintesi, le condizioni dei disperati che cercano rifugio nello Yemen fuggendo da guerre e carestie in Somalia e in Etiopia. Medici senza frontiere ha pubblicato di recente un rapporto, intitolato ‘No choice‘ (Nessuna scelta), che descrive il traffico di esseri umani dal Corno d’Africa attraverso il Golfo di Aden e le condizioni disumane in cui avvengono questi viaggi.
Ce ne parla Kostas Moschochoritis, direttore generale di Medici Senza Frontiere Italia.

(A cura di Michela Trevisan)