Un miliardario tanzaniano alla guida del Nation Media Group
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Il principale gruppo editoriale dell’Africa orientale cambia proprietà
Il miliardario tanzaniano Rostam Aziz ottiene la maggioranza del Nation Media Group
17 Marzo 2026
Articolo di Redazione
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Molti operatori nei media e utenti del giornalismo indipendente nei paesi dell’Africa orientale si sono detti preoccupati per il futuro del giornalismo nella vasta regione. Lo scorso 10 marzo, infatti, Rostam Aziz, miliardario tanzaniano e già parlamentare del Chama Cha Mapinduzi, il partito di governo della presidente Samia Suluhu Hassan, ha annunciato che la sua società, Taarifa Ltd, ha acquisito una quota di controllo pari al 54% dell’azienda Nation Media Group (NMG), il più importante gruppo editoriale indipendente dell’Africa orientale e centrale.

Si tratta dell’intera partecipazione azionaria detenuta finora dal Fondo Aga Khan per lo sviluppo economico (AKFED). L’AKFED era stato fondato da Aga Khan IV nel lontano 1959 in Kenya al fine di promuovere una stampa libera e indipendente, contribuendo così al cammino per la democrazia e al percorso di transizione del paese al multipartitismo negli anni ’90.

La transazione, pertanto, segna la conclusione della collaborazione tra di AKFED con NMG, durata 66 anni.

La NMG possiede 30 aziende editoriali in quattro paesi della regione con giornali, emittenti televisive, radiofoniche e piattaforme digitali come il Daily Nation del Kenya, il Mwananchi della Tanzania, il Daily Monitor dell’Uganda e The Eeast African, diffuso anche in Rwanda.

Si tratta di testate che godono tuttora di una sostanziale credibilità nonostante numerosi operatori e giornalisti delle stesse siano stati in passato oggetto di pressioni da parte delle autorità politiche dei rispettivi paesi.

L’accordo, che richiederà qualche mese per ottenere l’approvazione delle autorità di regolamentazione dei media nei vari paesi, ha suscitato per l’appunto timori che possa influenzare la linea editoriale di NMG, visti i precedenti e i legami di Aziz nella politica della Tanzania e il fatto che intrattenga tuttora rapporti con i principali attori politici della regione, in particolare con il presidente kenyano William Ruto, col quale ha stabilito un solido legame grazie a un notevole investimento nel settore energetico.  Nel 2023, infatti, Ruto aveva inaugurato un grande impianto di gas di proprietà di Aziz, a Taifa, nella città costiera di Mombasa.

Secondo il giornalista kenyano Churchill Otieno, ex redattore digitale senior di NMG e attuale presidente dell’Africa Editors Forum, il cambio di proprietà solleva seri interrogativi: “Per decenni, NMG non è stata semplicemente un’azienda editoriale. Ha funzionato come parte integrante dell’infrastruttura democratica dell’Africa orientale”, ha scritto su LinkedIn Otieno, sollevando timori per la libertà dell’informazione, in particolare in vista delle elezioni del 2027 in Kenya. 

Dal canto loro, in una nota congiunta, AKFED e Taarifa Ltd hanno dichiarato in una conferenza stampa a Nairobi che “NMG è ora pronta ad ampliare il proprio impatto attraverso ulteriori investimenti nella sua trasformazione digitale” e che “Taarifa Ltd si impegna a supportare questa transizione e ad accelerare la crescita digitale di NMG, consentendo al gruppo di rafforzare il legame con i propri clienti e di consolidare la sua lunga tradizione di giornalismo di interesse pubblico”.

Il Nation Media Group, si legge nella sua pagina LinkedIn, già quotato in borsa in Kenya, Tanzania, Uganda e Rwanda, “aspira a diventare il punto di riferimento mediatico per l’Africa”.

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