Marocco /UE

Il Marocco ha inviato ieri un severo monito all’Unione europea chiedendo a Bruxelles la “piena attuazione” dell’accordo agricolo bilaterale. In caso contrario, ha minacciato Rabat, valuterà l’opportunità di cercare nuovi partners.

Dopo che a dicembre la Corte europea di giustizia (Cjue) ha convalidato l’accordo, il Marocco si dice stupito che non sia ancora stato applicato e denuncia azioni che puntano ad impedire l’ingresso di prodotti agricoli marocchini sui mercati europei. Non solo. La minaccia riguarda anche l’immigrazione. La mancata applicazione dell’accordo, secondo Rabat, esporrebbe l’Europa ad un “rischio reale di ripresa dei flussi migratori”.

Nel dicembre 2015, in prima istanza, la Corte europea aveva bloccato l’accordo di libero scambio sui prodotti agricoli e della pesca firmato nel 2012, avvallando la denuncia della Repubblica Saharawi. Gli indipendentisti del Fronte Polisario, considerano che l’accordo tra Rabat e Bruxelles non sia valido, in quanto comprende il territorio del Sahara Occidentale che il Marocco ritiene sia parte del regno, ma che i saharawi in esilio rivendicano come proprio.
La sentenza era stata rovesciata un anno dopo in appello, dando il via libera all’attuazione dell’accordo. (Rfi)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati