Mission 300: la sfida dell’energia - Nigrizia
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L'aria che tira / Settembre 2026
Mission 300: la sfida dell’energia
Il piano di Banca mondiale e Banca africana di sviluppo per portare l'elettricità a 300 milioni di persone in Africa entro il 2030
07 Settembre 2026
Articolo di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club
Tempo di lettura 2 minuti

Questo articolo è uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.

L’accesso all’energia elettrica è un elemento cruciale per il successo di qualsiasi iniziativa di sviluppo. Eppure, quasi 600 milioni di persone in Africa non hanno accesso all’elettricità, il che crea notevoli ostacoli all’assistenza sanitaria, all’istruzione, alla produttività, all’inclusione digitale, alla resilienza e alla creazione di posti di lavoro.

Per cercare di affrontare questa criticità, nel 2024 è stata lanciata dalla Banca mondiale e dalla Banca africana di sviluppo l’iniziativa Mission 300 volta a fornire l’elettricità a 300 milioni di persone entro il 2030. Se avrà successo, sarà così possibile dimezzare il numero di persone senza accesso all’energia elettrica alla fine di questo decennio.

Il programma prevede sia l’installazione di mini-reti di villaggio che soluzioni solari autonome per portare energia elettrica alle comunità remote e non collegate alla rete elettrica, consentendo di avere una energia affidabile e di creare posti di lavoro.

Inoltre, concentrandosi sulle energie rinnovabili permetterà di ridurre la dipendenza da combustibili inquinanti come il cherosene e il gasolio, promuovendo gli obiettivi climatici e sanitari.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel mese di giugno 2026 sono stati presentati i primi risultati del programma, evidenziando come oltre 50 milioni di persone in 40 paesi sono state connesse all’elettricità.

Il percorso è ancora lungo, ma è positivo il fatto che Mission 300 stia garantendo l’accesso all’elettricità a un ritmo quasi doppio rispetto a quello registrato all’inizio del progetto.

In Tanzania, ad esempio, sono state coinvolte 7,5 milioni di persone con un incremento di cinque volte rispetto al ritmo medio annuo di elettrificazione precedente all’iniziativa, grazie a maggiori finanziamenti e a un crescente interesse politico.

In Etiopia, 4,6 milioni di persone sono state collegate alla rete elettrica, grazie a riforme che hanno reso gli allacciamenti più accessibili.

Si prevede che 2,8 milioni di persone in Costa d’Avorio beneficeranno di oltre 600mila allacciamenti elettrici grazie al programma “Elettricità per tutti”.

Insomma, seppure non ancora con lo slancio necessario, si stanno ottenendo risultati interessanti.


Ostacoli

La povertà energetica non è solo un problema sociale: la Banca africana di sviluppo indica che carenza e inaffidabilità dell’elettricità costano all’Africa circa il 2-4% del Pil ogni anno.

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