Gli esponenti politici della maggioranza non si sono presentati ieri all’incontro a palazzo Madama tra i membri della Commissione affari costituzionali e i capigruppo alla Camera, e i responsabili di sei organizzazioni cattoliche (Acli, Caritas, Centro Astalli, Fondazione Migrantes, la comunità Papa Giovanni XXIII, la comunità di Sant’Egidio) che avevano inviato nei giorni scorsi un appello in sei punti ai parlamentari italiani, intitolato ‘Solo una legge giusta può dare più sicurezza’.
Nel documento si chiede di modificare il testo del disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Senato il 3 febbraio scorso, in vista del voto decisivo alla Camera. Le modifiche, si riferiscono in particolare a ‘questioni riguardanti aspetti fondamentali della vita degli immigrati, tra cui il matrimonio, le cure mediche, la residenza, la ‘tassa’ sui permessi di soggiorno, il reato di clandestinità e il prolungamento della permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione’. Ce ne riferisce il vice-presidente di Caritas Italiana, Francesco Marsico.

(A cura di Michela Trevisan)