Africa

Ci sono anche molti africani tra le personalità, gli uomini d’affari e i responsabili politici che  hanno creato società offshore a Panama per usufruire dei vantaggi garantiti dal paradiso fiscale centroamericano attraverso la consulenza e l’aiuto dello studio legale Mossack Fonseca e che sono stati scoperti dall’inchiesta giornalistica internazionale denominata “Panama papers” grazie a un imponete fuga di documenti riservati.

Nei documenti compaiono i nomi dei clienti dello studio legale.  Il contenuto dei documenti messi a disposizione dei giornalisti dell’Icij, l’International Consortium of investigative journalists (in Italia è il gruppo Espresso che si occupa del caso), e composto da 11 milioni di file già ribattezzati appunto Panama Papers. Secondo questi documenti, tra il 1977 e il 2015 lo studio Mossack Fonseca ha amministrato gli interessi di 214.000 entità offshore in 21 diversi paradisi fiscali e per clienti di 200 paesi diversi.

Ecco gli africani comparsi fino a questo momento. Politici in carica e uomini pubblici come: José Maria Botelho de Vasconcelos, ministro del Petrolio dell’Angola; Ian Kirby, Presidente della Corte d’Appello del Botswana; Abdeslam Bouchouareb, ministro dell’Industria e delle miniere in Algeria;  Jaynet Désirée Kabila Kyungu, parlamentare della R.D.Congo e sorella gemella del Presidente Joseph; Kalpana Rawal, Deputy Chief Justice della Corte suprema del Kenya.

Anche parenti di politici illustri come John Addo Kufuor, figlio dell’ex presidente ghanese John Kufuor; Alaa Mubarak, figlio dell’ex Presidente egiziano Hosni Mubarak,  Mamadie Touré, vedova dell’ex Presidente della Guinea Lansana Conté.

Poi collaboratori come Mounir Majidi, segretaria personale del Re del Marocco Mohammed VI, Jean-Claude N’Da Ametchi, collaboratore dell’ex Presidente ivoriano Laurent Gbagbo.

Ma anche ex leader politici africani come: James Ibori, ex Governatore del Delta State in Nigeria; Emmanuel Ndahiro, ex capo dell’intelligence ruandese; Ahmed al-Mirghani (1941-2008), politico sudanese e Presidente del Sudan; Attan Shansonga, ex ambasciatore dello Zambia negli Usa.

Va sottolineato che le società offshore curate dallo studio panamense non sono illegali ma potrebbero essere state usate per evadere il fisco. Ciò che verrà pubblicato nei prossimi giorni potrebbe quindi avere contraccolpi di vario tipo a libìvelo politico nei vari paesi di provenienza delle personalità presenti nei documenti. (Le Monde)