Sudafrica 2010
All’insegna della cautela le prime partite degli otto gironi di questo Mondiale. Questa sera si ricomincia dal Sudafrica che cerca la rivincita nella giornata che ricorda una delle pagine più nere dell’apartheid: il massacro degli studenti di Soweto.

La sensazione generale è che un po’ tutte le squadre scese in campo in questi primi cinque giorni di Mondiali di calcio sudafricani abbiano giocato più in difesa che in attacco, misurando le forze degli avversari e le proprie energie in vista delle gare successive. Difficile, dunque, compiere delle valutazioni realistiche in queste prime fasi sulle reali capacità di ogni formazione. Lo spettacolo arriverà più avanti, quando si entrerà nel vivo della competizione.

Per quanto riguarda le sei africane spicca la vittoria (di misura) del Ghana contro una Serbia agguerrita ma non irresistibile, in attesa della partita di sabato contro l’Australia, reduce dalla batosta (4:0) inflittagli dalla Germania, l’unica formazione apparsa finora davvero temibile. Germania con cui se la dovranno vedere le ‘black stars’ mercoledì prossimo.

Le delusioni maggiori sono arrivate invece da Nigeria e Camerun, considerate tra le favorite africane di questo Mondiale. I primi hanno esordito con una sconfitta (0:1) con l’Argentina e dovranno recuperare punti nel match di giovedì con la Grecia e di martedì prossimo contro la Corea. I ‘leoni indomabili’, piegati da una rete del Giappone, scenderanno in campo sabato a Pretoria contro una Danimarca in cerca di rivincita dopo la sconfitta d’esordio (2:0) inflittagli dall’Olanda che sarà anche l’ultimo avversario del Camerun giovedì 24.

Piuttosto piatta la prima prestazione dell’Algeria, battuta da un gol piuttosto casuale della Slovenia. I maghrebini se la vedranno venerdì con l’Inghilterra e mercoledì prossimo con gli Stati Uniti. Piuttosto piatto anche il debutto ieri della Costa d’Avorio che ha pareggiato con il Portogallo. Una partita conclusa a reti inviolate, giocata con equilibrio ma con pochissimi tiri in porta e scarse occasioni da entrambe le parti.

Conclusa la fase di esordio di ogni girone, questa sera si ricomincia dal Sudafrica che gioca proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario di una delle pagine più cupe dell’apartheid: il massacro di Soweto. A Pretoria i ‘bafana bafana’ tornano in campo dopo il pareggio contro il Messico nella gara d’apertura del Mondiale e a contrastarli questa volta tocca all’Uruguay, reduce dallo 0:0 con la Francia, che affronterà i padroni di casa martedì 22.