Mozambico

Almeno 73 persone sono morte e altre 110 sono rimaste ustionate – alcune gravemente – ieri in Mozambico nell’esplosione di un camion che trasportava carburante. Il camion cisterna, proveniente da Beira, in Malawi, si era rovesciato il giorno prima nei pressi del villaggio di Caphiridzange nella provincia di Tete, nel Mozambico occidentale. L’esplosione, dovuta al surriscaldamento della cisterna, è avvenuta mentre una moltitudine di persone stava cercando di sottrarre la benzina dal veicolo. Tra gli ustionati vi sono anche dei bambini.
Il Mozambico è tra i paesi più poveri al mondo (secondo il Fondo Monetario Internazionale) ed è da due decenni preda di una profonda crisi economica. Il governo ha recentemente aumentato il prezzo del carburante, dopo che il valore della moneta locale è crollato nei confronti del dollaro. Il paese è anche in balia di una crisi politica, innescata nel 2013 dalla decisione degli ex ribelli (Renamo) di tornare alle armi, per spingere il governo (composto dal partito Frelimo) a firmare un accordo di condivisione del potere. (Al Jazeera / News 24)